Sostieni il restauro dei tre modelli in cera su ardesia del monumento a Horatio Nelson
La bellezza è fragile
Questo progetto di restauro nasce dalla partnership tra la Fondazione Italia Patria della Bellezza e il Museo Gypsotheca Antonio Canova: due realtà unite nella passione per preservare e valorizzare il patrimonio artistico italiano.
I tre piccoli bassorilievi in cera rossa sono un tesoro unico della storia dell'arte.
Custoditi all’interno del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, questi bozzetti in cera rappresentano gli studi preparatori di Canova per il Monumento a Horatio Nelson, testimonianze preziose del suo processo creativo.
I passaggi della storia hanno causato deterioramenti significativi: sono presenti infatti frammenti e fessurazioni che minacciano la loro sopravvivenza. Senza intervento, queste delicate e preziose testimonianze del passato rischiano di andare perdute.
- Il restauro è essenziale per consolidare le superfici, recuperare i frammenti distaccati e preservare il loro inestimabile valore storico.
- Una volta restaurati, i bassorilievi saranno esposti per la prima volta nella mostra "Antonio Canova e il Monumento a Horatio Nelson" che si terrà dal 1 novembre 2026 - 28 marzo 2027 al Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno, dove il pubblico potrà ammirare il restauro dal vivo.
I fondi raccolti serviranno a:
- Consolidare la cera e riposizionare i frammenti staccati.
- Pulire delicatamente le superfici e rimuovere macchie e polvere.
- Trattare il supporto in ardesia e la cornice lignea, proteggendoli da danni futuri.
- Documentare e condividere tutto il percorso di restauro con il pubblico.
Inoltre, i fondi supporteranno la Fondazione Italia Patria della Bellezza nel promuovere progetti culturali accessibili e innovativi, dare nuova vita alla comunicazione di luoghi dimenticati e comunità creative e difendere un'idea di bellezza pubblica, plurale e coraggiosa.
Ogni contributo, piccolo o grande, farà la differenza! Unisciti a noi per salvare un pezzo straordinario della storia dell'arte.
Con il tuo sostegno possiamo salvaguardare un prezioso patrimonio artistico e restituire alle opere di Canova la dignità e lo splendore che meritano.
Inquadramento storico: la tecnica della ceroplastica
Nel Neoclassicismo, la cera rossa era il materiale perfetto per creare bozzetti: duttile, precisa, permetteva agli artisti di dare forma alle loro idee prima di realizzare l'opera definitiva in marmo o bronzo.
Questi tre bassorilievi rappresentano la nascita, la morte e la glorificazione dell'ammiraglio Horatio Nelson, eroe inglese. Canova li creò come studi preparatori per il monumentale sarcofago dedicato a Nelson (1806-1808), di cui si conservano altri studi nella Gypsotheca di Possagno.
Sono testimonianze uniche di come nasceva un capolavoro: dalle mani del Maestro agli studi preparatori fino al marmo finale.
Come salveremo questi capolavori
La cera è un materiale estremamente fragile: l'umidità, gli sbalzi di temperatura e le vibrazioni hanno causato danni progressivi che oggi mettono a rischio queste opere.
Il restauro sarà condotto con estrema delicatezza, sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso, rispettando l'autenticità e la storia di queste opere uniche. Ogni passaggio sarà documentato e realizzato con tecniche che non alterano in modo permanente i materiali originali.
Museo Gypsotheca Antonio Canova
Situato a Possagno, paese natale di Antonio Canova, il Museo custodisce la più grande collezione monografica europea di modelli in gesso dello scultore neoclassico. Fondato nel 1836 e ampliato nel 1957 dall'architetto Carlo Scarpa, il complesso museale comprende la Gypsotheca, la Casa Natale e il celebre Tempio progettato dallo stesso Canova. Un luogo straordinario dove ammirare i modelli originali delle opere che poi diventarono marmo, testimonianza unica del processo creativo del maestro.
la bellezza
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